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Prima Guerra Mondiale

Il primo conflitto mondiale, noto anche con il nome di Grande Guerra, fu protagonista della scena mondiale dalle prime dichiarazioni di guerra del 1914 fino ai trattati di pace del 1919.

Una guerra che vide protagoniste anche le Dolomiti e la zona della Marmolada dal 1915 al 1917.

Un territorio di confine che è diventato ben presto teatro di aspri combattimenti dove però non vi furono nè vincitori nè vinti, ma soltanto vittime. Vittime dei combattimenti, ma anche delle valanghe e del freddo.

Giovani soldati di entrambi i fronti italiano e austriaco, tentavano di sopravvivere in un ambiente a dir poco ostile con i pochi mezzi a loro disposizione. Un esempio del loro ingegno è sicuramente la famosa Eisstadt, la Città di Ghiaccio, un vero e proprio villaggio costruito tra i crepacci del ghiacciaio, tra cunicoli e baracche in grado di ospitare fino a 300 soldati austriaci al riparo dagli occhi nemici.

Una fedele riproduzione della Città di Ghiaccio è oggi visibile presso il Museo Marmolada Grande Guerra presso la seconda stazione funiviaria della Marmolada.

Molti altri sono però i segni che il territorio di Rocca Pietore porta ancora a perenne ricordo degli eventi della Grande Guerra: gallerie e trincee scavate nella roccia, monumenti ai caduti e resti delle baracche che venivano costruite in alta quota.

Da non perdere la visita alle trincee tra le più lunghe d’Europa nella zona della Mesola. Le trincee sono raggiungibili con una passeggiata di 30 minuti dal Rifugio Padon.

Un’altra area molto importante è la Zona Monumentale Sacra di Serauta, dove è possibile visitare i monumenti dedicati ai caduti di entrambe le fazioni.

“La guerra li divise, il ricordo li unisce” recita la frase scolpita su una colonna marmorea.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito web del Museo Marmolada Grande Guerra.

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