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Caracoi Cimai e Caracoi Agoin

Caracogn Zimai e Caracogn Agoin

Un panorama meraviglioso immerso in una quiete assoluta: questa è l’esperienza  che si vive di questi due piccoli villaggi, posti a pochi metri di distanza l’uno dall’altro. Il Lago di Alleghe e la maestosa parete del Civetta che si mostra in tutta la sua bellezza colpiscono immediatamente il visitatore.

Caracoi Cimai e Caracoi Agoin, come Bramezza, furono secondo alcune tesi storiche i luoghi di detenzione dei prigionieri turchi dopo la Battaglia di Lepanto. A confermare questo fatto sarebbe la strana somiglianza tra i nomi “Caracoi” e “kara köy”, ovvero “Villaggio Nero” in turco. Anche qui, alcune case presentano motivi architettonici tipicamente orientali.

D’estate Caracoi Cimai è il punto di partenza per l’escursione al Monte Sasso Bianco, un percorso impegnativo come dislivello, ma assolutamente appagante una volta raggiunta la cima. La vista da qui infatti merita tutta la fatica: a sud la parete nord ovest del Civetta in tutta la sua grandezza, girando lo sguardo poi tutte le più belle cime delle Dolomiti, Marmolada, Tofane, Cristallo, Croda Rossa, Antelao, Pelmo.

L’abitato è raggiungibile, oltre che da Santa Maria delle Grazie lungo la strada comunale, anche dal villaggio di Pezzè, con un comodo sentiero che attraversa il bosco.

D’inverno invece,  anche se meno frequentati, i due borghi sono meta di alpinisti e amanti delle ciaspe.

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